lunedì 4 novembre 2013

Una parigina....svizzera!!!


Ricordo ancora i bei tempi del liceo. E ricordo la tappa obbligata oserei dire "quotidiana" con i compagni di classe alla rosticceria adiacente l'istituto. Faceva una parigina fantastica, chiamata anche tramezzino. Il locale era minuscolo e la parigina, trionfava nella teca della rosticceria che dava sul marciapiede.  Buona, buona buona. Una soffice base di pasta di pane, un ripieno di formaggio, prosciutto cotto e filetti di pomodori, chiusa da uno strato di pasta sfoglia. Una goduria!  Al termine delle lezioni(e a dir la verità anche a prima mattina quando scioperi vari ce lo consentivano) la compravamo e la mangiavamo lungo la strada che ci portava alla piazza principale, dove aspettavamo autobus/macchine & co per rientrare a casa.
Quindi per me la parigina è da sempre sinonimo di amicizia, di passeggiate e quindi di Street food. E proprio a questa preparazione ho pensato quando ho colto nuovamente l'invito di Peperoni e patate a partecipare a Swiss Cheese Parade in collaborazione con Formaggi Svizzeri.
Ho sostituito il formaggio dolce, usato dalle mie parti con il Gruyère, dal sapore deciso e devo dire che il suo matrimonio con il prosciutto cotto e i filetti di pomodoro è stato indovinato!

Parigina "svizzera"

ingredienti

Pasta di pane
un rotolo di pasta sfoglia
prosciutto cotto q.b
Gruyère tagliato a fettine sottili q.b
pelati, sgocciolati 3 o 4
olio extravergine di oliva
un tuorlo diluito con poco latte

Preparazione

In una teglia unta di olio stendete la pasta di pane allo spessore di 1 cm, non di più. Ricoprite con fette di prosciutto cotto, il gruyère e i pelati ridotti a piccole falde (non salateli, non è necessario). Ricoprite con la pasta sfoglia ben bucherellata, spennellare con il tuorlo e infornate a 200° fino a doratura.

Usate la pasta di pane che preferite. La mia è molto semplice. Su 500gr di farina debole adopero circa 350 gr di acqua, 5 gr di lievito di birra e 8 gr di sale. Lavoro poco l'impasto, se occorre aggiungo acqua. Non deve essere troppo sostenuto ma "morbido". Poi metto a lievitare fino al raddoppio in un luogo caldo. Ultimata la lievitazione sgonfio l'impasto e lo utilizzo.

Con questa ricetta partecipo a Swiss Cheese Parade, il contest di Peperoni e Patate in collaborazione con Formaggi Svizzeri

4 commenti:

  1. Una vera bontà,conosco la parigina e quando l'ho fatta ne sono rimasta entusiasta.Complimenti per la bellissima fotografia.
    Un abbraccio e buona giornata a te.

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  2. Mi è venuta l'acquolina in bocca 10 secondi dopo aver visto la foto!

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